Quando vedi una tragedia
l'anima tua si rallegra, perché dici:
non sto mica tanto male?...
Se soffre qualcuno, dici:
ma io sto proprio bene!...
Se muore qualcuno, dici:
ma io sono vivo, dunque sto meglio!...
Quanto più tremenda é la tragedia -
sai che ti senti meglio, meglio...
Perciò, quando sei triste,
quando non vedi nessuna uscita,
corri al primo teatro che vedi
e guarda la tragedia più tremenda che ci sia,
per rallegrarti l'anima!
STEFAN TZANEV
-------------------------------------------------------------------------------
95/100, COMPLIMENTI PIRATA. continua la negazione. almeno quella fttizia di paraventi rossi e intonaco scrostato dal sale....
Mi si scioglie la pancia e non so se è un virus od il nervoso che attorciglia.
Sono una donna con i controcazzi...mi fu detto un tempo. Non condivido, ma, per mantenere un certo selfh-control (non contemplato nell' intimità del bagno), portentosamente cerco di mantenere la calma apparente.
Ho fatto spese folli eri, con un sottofondo mentale da casalinga disperata. anche questo non è molto da condividere, ma si naviga a vista (azz) e via.
Odiamo i ritorni a questo giro. Abbandonati e abbandonanti. L' abbandono più in generale.
Un elenco di cose fatte e da fare.
Intanto ho cambiato le lenzuola del letto.
Telefonate con venti furiosi che si sperdono tra le lenzuola indiane e l' odor di nivea soffuso (commisto anche a fumo e shusta...eh beh).
CLIC
Ecco che in poche ore di una vita (spero) media sono accadute migliaia e migliaia di cose e va via il respiro da tutto questo emozionarsi. Io mi racconto tutto di nuovo come se fossi uno spettatore straniero di uno spettacolo strano che deve avere un traduttore vicino. Ho finito 10 giorni fa la mia carriera, e credo per ora e non persempre, universitaria. Un 110 di nuovo agguantato, tanti saluti e via a lavoro. Ho iniziato a fare un lavoro faticoso di autoanalisi, di presa di conoscenza...non del tutto da sola, non son veramente wonderwoman, forse con calma riuscirò finalmente a pulire la mia camera, a lavare i panni sporchi a stirare e a fare almeno una volta alla settimana il letto...le foto sono sempre linde, però....Passeggiate notturne, letture, sigarette a nastro ed infine il tatuaggio, si proprio quel tatuaggio che ho disegnato io mentre (ancora sto narrando allo spettatore straniero) ho disegnato in un nevoso dicembre mentre ascoltavo un' argentina cantare "Addio del passato", atto finale de "La Traviata"...(cazzo è tutto vero).
Le zanzare mi pungono le dita mentre scrivo e la ferita brucia...ma quale ferita, quale davvero?
Di sottofondo in un mondo non mio le seguenti pellicole:
"Breakfast on Pluto"...da rivedere in eterno.
"Prime", al quale affianco il detto...MAL VOLUTO UNNE' MAI TROPPO, o, più delicato...ALLA MERDA E ALL'AUTOANALISI NON C'E' MAI FINE.....
Gigio non preoccuparti e vai a vedere il sito wwww.teatrodellelce.it
CLIC.
...e su un cavallo d' argento, di rosso broccato decorato, arriverai col tuo coraggio a liberarmi del mondo.
PARTENZE, ARRIVI, SALUTI, ATTESE. Che due coglioni. Io non mi trovo più bene con questo tempo, dovrò vedere di fargli fare unarevisione. Right here, right now. Tortelli alle ortiche e pomodori pachino. Quaranta sudate pagine da rileggre. Fotografie.
Film: Caterina va in città, Volver, Novecento.
ancora messaggi e nuovi sguardi che non sfamano.......
clic
siamo tutti animali e la diplomazia vuol sopprimere l' animale che e' in noi.....
prima o poi ci renderemo conto tutti cosa siamo...speriamo non troppo tardi....
puo' darsi che la madre terra si rompa i coglioni di sistemare sempre i nostri casini...