E la morte non avrà più dominio.
I morti nudi saranno una cosa
Con l'uomo nel vento e la luna d'occidente;
Quando le loro ossa saranno spolpate e le ossa pulite scomparse,
Ai gomiti e ai piedi avranno stelle;
Benché impazziscano saranno sani di mente,
Benché sprofondino in mare risaliranno a galla,
Benché gli amanti si perdano l'amore sarà salvo;
E la morte non avrà più dominio.
E la morte non avrà più dominio.
Sotto i meandri del mare
Giacendo a lungo non moriranno nel vento;
Sui cavalletti contorcendosi mentre i tendini cedono,
Cinghiati ad una ruota, non si spezzeranno;
Si spaccherà la fede in quelle mani
E l'unicorno del peccato li passerà da parte a parte;
Scheggiati da ogni lato non si schianteranno;
E la morte non avrà più dominio.
E la morte non avrà più dominio.
Più non potranno i gabbiani gridare ai loro orecchi,
Le onde rompersi urlanti sulle rive del mare;
Dove un fiore spuntò non potrà un fiore
Mai più sfidare i colpi della pioggia;
Ma benché pazzi e morti stecchiti,
Le teste di quei tali martelleranno dalle margherite;
Irromperanno al sole fino a che il sole precipiterà;
E la morte non avrà più dominio.
Dylan Thomas

Quando ha saputo che un suo collega si era suicidato perché si sentiva troppo piccolo e insignificante rispetto alle stelle, l'astronomo inglese Martin Rees è rimasto sbigottito. Non riusciva a capire cosa avesse spinto il collega a togliersi la vita. “Noi siamo più importanti delle stelle”, ha detto. “Se non cado nella disperazione, è perché so che non è la grandezza a rendere importanti le cose, ma la complessità. E gli esseri umani sono più complicati delle stelle”. Anche se sarebbe bene che tutti tenessimo a mente questa riflessione, Bilancia, la trovo particolarmente appropriata per te. Sei in una fase potente e radiosa del tuo ciclo annuale, e hai il dovere di dimostrare perché sei più importante delle stelle.
Eh beh......insomma, ritrovarsi alle 3 della notte in un piccolo spizzo polveroso a mangiar prosciutto e bere vino....insieme a tE, seduti a tavoli di impiallacciato e ghisa, tante compagnie, chi di Roma, chi di Padova, chi di queste parti qua. Anche Monni ha brindato. E senti discuter di teatro, performance, dizione e abbracci un pò ambigui. E IL VINO DEL CICCI SCORRE A FIUMI. Alla fine ti ritrovi sbronza col tuo cpo che fuma uno stravecchio a parlar sempre di lavoro. ......ha detto: "se mi levassero tutto questo, mmm' ammazzzerei!!"
Credo che queste sian soddisfazioni. .....scrivo poesie su carta da fritto macchiata di vino e pomodoro, un quadro.
Nel mentre io faccio il solco sul lungo mare, e mi scartavvetro sugli scogli. Che passione. Sinceramente avrei anche potuto approfittare di un paio di attori...o almeno loro avrebbero potutto approffittare di me...insomma. Meglio nulla. I
Io mi sento profondamente fidanzata,fidanzatissima, pur non essendolo. Quindi un si tromba!!!
Alle 2:45 della notte circa, dedicata a Matteo, attore compagnia Artefatti:
Da sotto tavoli
con sassi che sanguinano
guardo le tue labbra
e penso al sole che ti copre.
Lascio correre le dita
stanche
lungo il tuo profilo franco;
hai recitato un intenso monologo
e lo racchiudi nel tuo pugno.
Accompagnami in questi passi ,
seguimi piano.
Respira
e prendimi per mano.
TRIBOLO TRIBOLO TRIBOLO
QUI GLI SCOGLI SON PIU' APPUNTITI DEL PREVISTO
MI LASCIO SCORRERE ADDOSSO IL MIELE CHE APPICCICA SORRISI
NON DEMORDO
MI INCAZZO E PIANGO
..........è tutto molto interessante, coinvolgente e dinamico. Le persone che lavorano a questo festival sono ganzissime, mille volti e mille esperienze di vita. IO BEVO TUTTO QUEL CHE MI DICONO. MI DISSETO. SONO SBRONZA, MOLTO. Continuo a non capire. Il "maialaio" di piazzetta a un vino che stordisce, ma non picchia in testa la mattina. ABUSEREMO, forse.
MARCO NON VUOL ESSERCI PIU' TRA I MIEI ABBRACCI.
LO DEVO LASCIAR ANDARE...........................
GASTRITE?!
SI' GRAZIE. ED ORA, OLTRE A DROGHE LEGALI, MI FACCIO PURE DI BENEXOL.
INFATTI, OLTRE A CARENZA DI AFFETTO E SESSO, MI INGOLLO VITAMINA B1 B6 E B 12. DICANOSI COMPRESSE GASTRORESISTENTI.
COL CAZZO. IO HO UN ULCERA PERFORANTE. A ME, MAZZINGA, MI FA UNA PIPPA.
Sono nuovamente nella fantascientifica incubatrice di neuroni universitari, in attesa della penultima lezione del master. Che dire, avrei da fare lavatrici e valige, oltre che a decespugliare zona gambe e inguine, ma mem ne vado a giro con pantaloni a fiori e maglietta verde menta. Interpretazioni varie ed eventuali. So già che on the flow i buchi parietali esofagei arriveranno a misure wagneriane, ma mi vestirò di bianco e sputerò sangue.
INTERESSANTE, NO??!!! Mi perdo l' Antigone, porcaputt......
CIAO SPIETATI.
Di super corsa scrivo che vorrei scrivere ma non ho un cazzo ti tempo corro e varie scope nel culo poca finezza ma quando il cervello ossigena troppo allora il linguaggio si inselvatichisce ed esce quell' agreste parte di me che affila gli artigli.
Giovani mi drogo ultimamente con ACTIGRIP e affini. Placche come disci ufo affioran nelle tonsille.
Io non demordo.
VI ABBRACCIO, DA DOMENICA SON DI NUOVO SUL MARE.
UN LINK AL VOLO: WWW.ARMUNIA.EU
LAVORERO' LI'. MI BARCAMENERO' TRA COMPAGNIE E SPERIMENTAZIONI VARIE. IO NE SO' POCO, MA MI GARBA UNNNMONTE.
PROSSIME NUOVE.
PS: PER A. è una foto del tramonto a Livorno....gira gira poi certi mozzichi di fiato ci sanno in casa!!!!DEH