E' finito tutto. Non fu detto nient'altro che ciò ch'era sentito. Nessun diritto di replica. Non sente più la musica. Si è abbatutto un buio totale su quel mondo che prima di furia e poi con ragione era diventato mio. Il principe se n'è andato. Davanti ad una pizza ed una birra, nella banalità di un locale fuori porta, un fiume in piena che mi ha travolto, affogato, sbatutto su massi enormi e lasciato a riflettere. Da sola. Abbassar la guardia non si deve mai. Avessi mai creduto che. Ed ora si fanno i conti con i risultati: devaastazione, pianto, notti insonni, la paura sviscerale della solitudi di pensiero. Della solitudine data anche dalla cognizione di non essere più "presenza vera" nel cuore di qualcuno che ti ha detto "non ti amo abbastanza, so di poter far di più, ma non con te."
Ho bisogno di iodio, di mare che mi entra dentro, di schiaffi di maestrale che mi nettino la mente...o che la lascino inebetita nel respiro.
Clic.
Non funzionano le cose tutte insieme. Bisogna darci delle priorità. La prima sooddisfatta è stato un taglio radical del capello. Ebbene sì. dopo 5 anni ho rimesso mano alla fluete chioma e un gentiluomo di nome Daniele (tamponando le mie voglie disfattiste di un taglio a zero) ha rieducato il selvaggio crine per rendere le cose più agevoli alla sottoscritta. Niente male. Definito il ricciolo naturale, scalato il taglio che non più esisteva. Ora con una semplice sfonata tutto va a posto. Ricomincerò a farmi la doccia. Seconda priorità soddisfatta: dopo tragedia di ieri sera con aperitivo in fieri e baffo fluente messo in evidenza da luci diaboliche allo Zoe, or ora ho saltato pausa pranzo ed ho decespugliato l' angelico volto con summa gioia.
Le altre cose, decisamente più importanti, non funzionano comunque. In primis la tesi. Qui non ci dormo. Non c'è tempo, non c'è materiale, il profe latita e io non posso prendere permessi. Crisi. Che non si risolve. Per non pensarci nemmeno un minuto La Cri e un gruppo ben fornito di baldanzosi amici di vecchia enuova data hanno dirottato la sottoscritta alla chiusura del Full Up, noto localino nel centro fiorentino. Allw 3 stavo per crollare, ma bevuti ennesimo drink, la discotecara che è in me si è rifatta viva ballando sui tavoli fino alle 5. Ho le gambe che tremano ancora.
Ho cercato respiro con un sabato pomeriggio passato con la famiglia all' asta di beneficienza dell Associazione, regalando un Loffredo delizioso alla mamma che lo puntava da quando era arrivata alla Badia Fiesolana. Ho comprato anche un nuovo libro di Amado "Teresa Batista stanca di guerra": vediamo se è all' altezza di "Gabbriella, garofano e cannella".La domenica sempre "dei parenti" con un pranzo spassosissimo con il nonno ultra ottantenne e la vsione del film "Lezioni di felicità" con quella pazza cronica della mi' zia Gianna. Fine pommeriggio con la fida Cristina, immancabile nelle domeniche sere tra un bicchier di vino bianco aromatizzato e caustici commenti alla vita che sfugge e sferza.
Ho deciso anche il ragalo per il Principe: sarà un pacchetto completo denominato "le vie dei sensi": qualcosa da VEDERE, qualcosa d' ASCOLTARE, qualcosa da GUSTARE, qualcosa da ANNUSARE, qualcosa da TOCCARE........
CLIC. (che fatica però)
ANDATE A VEDERLO

Io leggo di cose che vorrei vedere, a cui vorrei partecipare e altre da considerare, concerti da sentire, mostre e seminari, libri presentati, gruppi emergenti allo stato brado in Toscana, e invece no, o becco sempre l' avviso tre giorni dopo l' evento, o una cazzuta "COSA", che può essere davvero una qualsiasi altra COSA, MI INTRAPPOLA DA UN'ALTRA PARTE (ancora non sono riuscita ad andare a correre..son mesi che lo dico).....IO NON FACCIO PIU' UN CAZZO. Con la tesi da iniziare ( EH SI', un' altra...le colleziono come le scatoline dei cerini degli alberghi), il lavoro che mi fagocita in un mondo dove per ora sto provando piacere vestendomi di nero (!!!), che insomma mi piace assai, ma vedi che lavorare fino alle 8 di sera "nunfà bbbuono". ecco poi ci sono anche le giornate da incorniciare come ieri che arrivo in un pc service per comprare un merdoso computer usato, bono solo per giocare a "The prince of Persia", un portatile grosso come il mi' fratello di 11 anni, weee, allora io, incattivita nei riguardi della mia avarizia, ho mandato in culo il torpedone e mi sono accaparrata un Toshiba novo di pacca, con mille cazzini vari e super memoria......ehm......sapendo che poi, pur con l' agevolatio dello stato di 200 eurini, farò la fame per tutto aprile....MA I' PPIIICCCIII MI SERVIVA.....Ecco poi insomma so già anche che con la tagliola-tesi sul collo e messenger versione 2008 che è una chiavica ma ormai ci pascolano tutti, la mia lamentatio in quanto addivanata, sarà solo opera mia. No, via...troppe lamentele, anche se sto bene, in definitiva...anche l' altra sera ho fatto una maialacena al cinese "QUI FU" di via Marconi, analcolica, con L' ELENA-strega malefica e LA MERY-bellattusei e tutti i nostri fantasmi sctrotodotati che ci facevano compagnia...

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