domenica, 15 giugno 2008

HARD WORKING

Ecco ho una triade di fine settimana che, se si incontrassero per la strada,  si prenderebbero a spunti in faccia. Le settimane che corrono e si fanno beffa dei giorni veri. Deliqui.
Una settimana fa ero su uno spicchio di spiaggia, in un raggio di sole, dopo una cena con due amici veri in quel di Castiglioncello che odi et amo. Poi fu il diluvio, freddo, asciugami parole strane ed ennesime incomprensioni. Devo dire che dall' estasi alla catarsi è un attimo. Un attimo di merda e ti senti anche un pò puttana o idiota, che dir si voglia. Lo schifo ed il conato latente si è impossessato delle osse, non ancora del cuore ed il silenzio e le cose non dette lasciano sempre un sospeso sospiro. Che libidine per il vittimismo.
Non riesco a capire perchè si possa andare avanti con queste convinzioni subdole, ambigue senza prendere piena coscienza che se non c'è rispetto della mente non ci sarà più nemmeno per il corpo. Dura è la strada per arrivare a capire che per chi per te è aria non prova più le stesse cose. Così sia.

In un piccolo ufficio di legno, col vento che fa riscontro ed uno zampirone acceso (l' odore ti riporta alle pareti scostrate di cabine in disuso attaccate dal salmastro che corrode e rende pazzi ....vedi l' analogia caro), sorrido con denti stretti a gite domenicali che passano dal Giardino di Boboli. Quattro giorni a 18 ore di nervi tesi, il lavoro che si interseca con diplomazia, simpatia, nuove conoscenze, segreti e malelingue. Ma l' adrenalina ti tien su come neve bianca e, nonostante si inveisca alla vita, io ho la sensazione di divertirmi tanto. Peccato che non abbia il tempo di defecare e fare lavatrici. La montagna di cenci sul letto è da scalata alpina, i lanicci che si rincorrono sono i padroni della mia camera. Devo dire che farsi la doccia è diventato difficoltoso.

I single rendono meglio sul lavoro........ci credo, non hanno altro che quello, se lavoro 18 ore il giorno.

CLIC.
lunedì, 02 giugno 2008

BLOCCARE IL MALESSERE

Mi si scioglie la pancia e non so se è un virus od il nervoso che attorciglia.

Sono una donna con i controcazzi...mi fu detto un tempo. Non condivido, ma, per mantenere un certo selfh-control (non contemplato nell' intimità del bagno), portentosamente cerco di mantenere la calma apparente.

Ho fatto spese folli eri, con un sottofondo mentale da casalinga disperata. anche questo non è molto da condividere, ma si naviga a vista (azz) e via.

Odiamo i ritorni a questo giro. Abbandonati e abbandonanti. L' abbandono più in generale.

Un elenco di cose fatte e da fare.

Intanto ho cambiato le lenzuola del letto.

Telefonate con venti furiosi che si sperdono tra le lenzuola indiane e l' odor di nivea soffuso (commisto anche a fumo e shusta...eh beh).

CLIC

Utente: BarakaMe
Cioccolato e peperoncino, altruista, ciabattona, borderline, bastonata. Salto di palo in frasca. Frescheggio. Ciliege.Tabagista convinta. Annusatrice incallita.
new mail: m.celeste.p@hotmail.it

utente anonimo in LA TEORIA DELL' OPOS...
Piratadellamor in Nella piazza dell' i...
BarakaMe in Un giorno disumano.
utente anonimo in Un giorno disumano.
bocboy in Stasera mi è ...

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
marzo 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---

+++RAGADIPOLIPALI PRODUCTION+++
A colpo d'occhio
A testa in giu'
ACHILLE
BussiSotto
Calzino spaiato (com i miei!!)
CLAUDIO
CorvoTorvo
CosmoBluesHotel
Diassa
DIFO
EalloraCheSia
Edoardo84
Gigio
I BAMBINI DI EDDY
IlBlogDelSimone
kaktussia
L' artista Arnaldo
La vendicativa
LaGattaPaolo
LineaD'Ombra
LoStudente
Meglio a TRANCI che INTERO
Panda4x4
Phabia-foto
Piccoli Principi
Stravedere
SUBLIMINALPOP
Taniele
Totopio
VIVA FIRENZE
ZOE

Vivere e' stare svegli e concedersi agli altri, dare di sé sempre il meglio e non essere scaltri. Vivere e' amare la vita coi suoi funerali e i suoi balli, trovare favole e miti nelle vicende più squallide. Vivere e' attendere il sole nei giorni di nera tempesta, schivare le gonfie parole vestite con frange di festa. Vivere e' scegliere le umili melodie senza strepiti e spari, scendere verso l'autunno e non stancarsi d'amare.

*loading*