mercoledì, 28 gennaio 2009

E - pistole #2

La notte galleggio nell' odore dell'eucalipto,
vedo i suoi riflessi rossi
e mi si annoda lo sterno.
Cambio le ore, giro i minuti, capovolgo i secondi.
S'annoda ancora lo stomaco.
Tra un cuscino e l'altro sento ancora
il profumo dell'oceano.
Maledetto.
Io vorrei levarmi dalle vene
questo sangue amaro che scorre
dare altro e non marcire.

Io non so più cosa fare.

Tutto è a soqquadro.
Disegni neri, nuovi profili,
le luci viola che non si schiudono mai.

Sento che non è la presenza che manca,
ma è la sconfitta che lacera.

Io non so più cosa fare.

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#1    28 Gennaio 2009 - 09:04
 
***
hug
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Utente: BarakaMe
Cioccolato e peperoncino, altruista, ciabattona, borderline, bastonata. Salto di palo in frasca. Frescheggio. Ciliege.Tabagista convinta. Annusatrice incallita.
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Vivere e' stare svegli e concedersi agli altri, dare di sé sempre il meglio e non essere scaltri. Vivere e' amare la vita coi suoi funerali e i suoi balli, trovare favole e miti nelle vicende più squallide. Vivere e' attendere il sole nei giorni di nera tempesta, schivare le gonfie parole vestite con frange di festa. Vivere e' scegliere le umili melodie senza strepiti e spari, scendere verso l'autunno e non stancarsi d'amare.

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