Salve,
le scrivo per farle sapere che la lunga marcia verso il dimenticatoio è iniziata.
Abbiamo lavorato sul dubbio e l' indiffernza,
saggiando i mari scuri della confusione e della tristezza.
La delusione è un' arma che serba grandi sorprese.
La delusione produce grandi risultati.
Infin s'è capito che lei ci ha deluso, molto, troppo.
Dove sono rimasti tutti i tuoi intenti, le grandi imprese, la voglia di scoprire? Dove hai ancorato la speranza di riuscire, salvarti, cambiare? Che schifo, sono le uniche parole. Non sento nemmeno più il bisogno di dirtelo, l'ho cementato dentro, una gassa d'amate che non lascia spazio più a niente. Ha stritolato tutto, hai disintegrato il poco che ci piteva servire. Hai trovato l'amore? Hai trovato la terra promessa? Ti sei solamente arenato nella tua paura e fragilità, dando forse, e qui ipotizzo, la colpa a dei sentimenti che non sai nemmeno di provare. Poverina, forse rimarrà incinta etu diverrai come tuo padre, isterico e sterile, rabbioso e inutile nella tua pingue vita. Arriverai a darle un ceffone prima o poi, e non sarà l' ultimo.
Le inoltriamo il risutlato di lunghi mesi di ricerca:
lei è stato spodestato dal piedistallo dove ingenuamente era stato amorevolmente posto.
Lei ha perso. lei è caduto.
Cordiali saluti
Mesi che si rincorrono e
finalmente in un crepuscolo
nell'attesa di star con lei ed arreggerle la mano
ti ho scritto
trasuda amore tutto
tu l'hai capito
con poca cura hai lasciato in sospeso ricordando solo il male
peccato
lamentarsi piangere piangere lamentarsi
trasuda amore ancora la nuova rispsta
sono momenti di grazia che non passano o che corrono troppo veloci
pinguini che scivolano e sciroppo di rosa
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...e poi muore qualcuno e tu senti un vuoto enorme e scrivi....
Ad Alberto Fiorella Giulia e tutte le persone che amavano Giuliano,
quindici giorni fa ho salutato Giuliano al Circolo, soffocandolo di richieste stupide di suvenir dal suo imminente viaggio. Ero pronta a tornare oggi per farmi raccontare tutto, vedere le foto e discutere di mille argomenti come sempre. Sono tornata caro maestro, ma a salutarti per l’ultima volta. Non ho avuto il tempo di conoscerti affondo, ma parlando con te ho capito che la tenacia di apprendere e scoprire non si deve perdere mai. I progetti, gli scritti, le tue letture, il tuo mondo che hai aperto a me a Sericciolo. Dalle grandi alle piccole cose, la voglia di prendersi cura di ognuna di loro. Porterò nel cuore per sempre come mi spiegavi ciò che vedevamo, la magia di San Fruttuoso, i castelli della Lunigiana, i piccoli segreti dei monasteri e le insidie delle lame nere.
Nel tuo ruolo pubblico, nella tua vita privata, nel lavoro e nello svago fino ad un anno fa io non ti conoscevo, ma volerti salutare oggi è anche per rispetto a tutte le persone che hanno trascorso la loro vita con te, per far sapere a chi è rimasto e ti ha vissuto che è stato un onore apprendere tanto e starti ad ascoltare e che è difficile trovare uomini o donne che in breve tempo lasciano affetto e cura come nessun altro nelle persone che incontrano sul loro cammino.
DELLA FORTUNA
SIA CONTRARIA O DESTRA
SE BRAMI ESSER SIGNORE
RENDI SOGGETTI
ALLA RAGION MAESTRA
IRA INTERESSE AMORE
Giovanni Fantoni